Disabili: quanto è buono il cocktail inclusivo

In alto i calici… ops i bicchieri da cocktail. Già perché alla “nuova normalità”, alla quotidianità che tutti noi viviamo si è aggiunto un nuovo tassello: il barman, e la barlady, con disabilità. Lì, alle Friends Night di Desio  al bancone del bar, fulcro di ogni festa ben riuscita, al centro di un momento ludico c’erano loro Alberto di 33 anni, Francesco di 28 anni e Emanuela di 41, uomini e donne dai 32 anni di Marco ai 50 di Domenico detto Mimmo, tutti con disabilità psichico intellettiva. Immersi e a contatto con il grande pubblico. In altre parole inclusi.

45È l’obiettivo raggiunto dal progetto Tikitaka – Equiliberi di essere, finanziato dalla fondazione Cariplo, nato con l’obiettivo di rispondere ad alcune delle necessità fondamentali delle persone con disabilità: l’accettazione sociale, la possibilità di realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza. Un sentiero che comprende anche un’occupazione e un lavoro. Come? Con i giusti tempi. “Tikitaka” nel mondo del calcio indica uno stile di gioco caratterizzato da una lunga serie di passaggi ravvicinati svolti con estrema calma. Nel caso dell’iniziativa spiegano i responsabili i «”passaggi” sono le moltissime relazioni che uniscono le varie realtà territoriali che danno vita al progetto».

«Il percorso Barman TikiTaka è nato dall’esplicito desiderio di alcune persone con disabilità e messo “in piedi” da un gruppo di coprogettazione (Lab) che ha creato le condizioni per realizzare questa esperienza (che noi chiamiamo Fab): un corso di formazione con un barman volontario, un corso per ottenere la certificazione Haccp (certificazione necessaria per tutti i lavoratori che sono a contatto con cibi e bevande, n.d.r)-  spiega Valentina Ghetti,coordinatrice del progetto. Solo successivamente si è ricercato  un contesto reale dove poter realizzare questo interesse e al contempo poter mettersi a disposizione per realizzare un servizio pubblico». Ora, dopo il debutto delle persone con disabilità in alcuni festival ed eventi del territorio di Desio e Monza, si attende un vero e proprio collocamento in una sede lavorativa.

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