Alunni stranieri disabili, essere preparati per prevenire la “doppia discriminazione”

Quando l’alunno è straniero e ha una disabilità, la discriminazione può essere doppia: per riconoscere e prevenire questo rischio, la Ledha organizza incontri di approfondimento rivolti a educatori, insegnanti e operatori dei servizi territoriali. Sta aumentando il numero di ragazzi disabili provenienti da Paesi stranieri

disabili-scuolaQuando l’alunno è straniero e ha una disabilità, la discriminazione può essere doppia: per riconoscere e prevenire questo rischio, Ledha promuove, a Varese e Pavia, il corso di formazione “Con tutti e come tutti. L’inclusione dei bambini e dei ragazzi con disabilità stranieri a scuola e nella società” nelle province di Varese e di Pavia. Il percorso formativo è promosso da Ledha – Lega per i diritti delle persone con disabilità in collaborazione rispettivamente con Ledha Varese e con Ledha Pavia ed è organizzato nell’ambito del progetto regionale “PRE.Ce.DO” (Piano regionale prevenzione e contrasto alla discriminazione).

Al centro di questi incontri, il tema dell’inclusione (scolastica e sociale) dei bambini e ragazzi stranieri con disabilità, spesso soggetti a molteplici forme di discriminazione proprio in virtù della loro doppia condizione di svantaggio. Sempre più spesso, negli ultimi anni, la scuola e la società italiana devono confrontarsi con le loro esigenze e le loro specificità. Insegnanti, docenti, educatori, operatori dei servizi territoriali e mediatori – che sono i principali destinatari di questo percorso formativo – devono affrontare una sfida particolarmente complessa, cui è urgente trovare risposte efficaci.

Obiettivo del progetto è quello di realizzare un’azione di informazione, sensibilizzazione e formazione molto ampia e diffusa sul territorio. Il primo passo è quello di evidenziare i diritti di questi bambini e ragazzi, individuando le competenze dei vari istituti e gli obblighi delle diverse istituzioni coinvolte. Lo scopo ultimo, infine, quello di fornire indicazioni utili alla funzione di tutela dei diritti di questi bambini e ragazzi in base a quanto previsto dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e dalla Convenzione Onu sui diritti del fanciullo.

“La disabilità non ha confini geografici o specifiche aree di pertinenza. Ledha Varese ha fatto del termine inclusione la propria parola d’ordine ed è onorata di essere il punto di partenza del progetto PRE.Ce.DO voluto da Regione Lombardia, in collaborazione con Ledha – commenta Maurizio Colombo, presidente di Ledha Varese -. Abbiamo voluto mettere in atto fin da subito la volontà espressa al momento della nascita della nostra associazione: adoperarsi per la salvaguardia dei diritti acquisiti dalle persone con disabilità, siano esse italiane o straniere, sempre con la massima collaborazione verso le Istituzioni del territorio”. A Varese, gli incontri si svolgeranno presso l’Istituto di istruzione superiore “Isaac Newton” (via Zucchi 3/5) con tre appuntamenti in programma mercoledì 17 maggio (“La disabilità questa s-conosciuta: in Italia….e all’estero”); mercoledì 24 maggio (“Bambini stranieri con disabilità a suola: dei diritti ….e delle pene!”) e mercoledì 7 giugno 2017 (“Bambini stranieri con disabilità… a casa e nella società. Responsabilità istituzionali, responsabilità sociali”).

“Il numero dei ragazzi con disabilità provenienti da Paesi stranieri sta aumentando significativamente sul nostro territorio. Giovani e giovanissimi che, per la loro condizione, sono vittime di una doppia discriminazione – spiega Fabio Pirastu, presidente di Ledha Pavia -. Per garantire a questi ragazzi l’esercizio completo dei propri diritti, a partire dal diritto all’istruzione, è fondamentale che tutti gli attori del mondo della scuola siano consapevoli della situazione che devono affrontare”. A Pavia, gli incontri si svolgeranno presso l’Istituto comprensivo statale di via Angelini con tre appuntamenti in programma rispettivamente giovedì 18 maggio (“La disabilità questa s-conosciuta: in Italia….e all’estero”); giovedì 25 maggio (“Bambini stranieri con disabilità a suola: dei diritti ….e delle pene!”) e martedì 6 giugno 2017 (“Bambini stranieri con disabilità… a casa e nella società. Responsabilità istituzionali, responsabilità sociali”).

Gli incontri sono rivolti a insegnanti di sostegno e curricolari di scuole di ogni ordine e grado, operatori sociali attivi nel mondo della scuola, leader associativi e a tutte le persone interessate al tema. Docenti saranno lo storico Matteo Schianchi e gli avvocati del Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi di Ledha, Gaetano De Luca e Laura Abet. La partecipazione è libera e gratuita, previa iscrizione attraverso il sito internet www.precedo.it. Sono stati richiesti i crediti Croas per gli assistenti sociali. A tutti i partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Fonte: www.superabile.it

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